Adiantum capillus-veneris L.


Introduciamo la categoria Flora Officinale con una pianta molto semplice da riconoscere: il Capelvenere comune (Adiantum capillus-veneris L.).Diffusa quasi in tutta Italia, vegeta in ambienti umidi e al riparo dalla luce come grotte, pozzi o pareti calcaree soggette a stillicidio. Presenta foglie a forma di ventaglio, più o meno triangolari e divise in lobi, facilmente identificabili.Nelle pieghe del bordo esterno, sulla pagina inferiore della foglia si possono osservare gli sporangi. La pianta è dotata di un particolare fusto strisciante definito rizoma di colore nerastro. Le foto che seguono sono state scattate in ambiente urbano e mostrano la capacità di questa geofita rizomatosa di svilupparsi in condizioni  sicuramente difficili (persino nelle fessure di un muro in mattoni). Ad accompagnare il Capelvenere troviamo molto spesso anche il Ciombolino comune (Cymbalaria muralis G. Gaertn., B. Mey. & Scherb.), visibile nella parte alta della foto che segue, con le tipiche foglie palmato-lobate a 5-9 lobi rotondati o ovato-acuti.

Adiantum capillus-veneris L. – Numerosi esemplari su un muro cittadino

Il Capelvenere è conosciuta da sempre come pianta medicinale : vengono utilizzate le parti aeree (ricche di tannini e mucillagini) per la preparazione di infusi e decotti curativi delle affezioni respiratorie. Come indica F.Tammaro in Flora Officinale D’Abruzzo (1984), il Capelvenere veniva spesso utilizzato in Abruzzo in forma di decotto insieme a malva, camomilla e erba muraria come rinfrescante delle vie intestinali e come analgesico e regolarizzante del ciclo mestruale.

ATTENZIONE: Le applicazioni farmaceutiche e gli usi officinali sono riportati per puro scopo informativo, pertanto declino ogni responsabilità sul loro utilizzo a scopo curativo, alimentare o estetico. 


PRINCIPALI FONTI :

PIGNATTI S., 1982. Flora d’Italia, Edagricole, Bologna

CONTI F., ABBATE G., ALESSANDRINI A., BLASI C. (a cura di), 2005. An annotated checklist of the Italian vascular flora, Palombi Editore.

TAMMARO F., 1984. Flora Officinale d’Abruzzo, Regione Abruzzo, a cura del Centro Servizi Culturali-Chieti.

Selezione del READER’S DIGEST, 1979. Segreti e virtù delle piante medicinali, edito da Selezione Reader’s Digest , Milano

SITOGRAFIA :

http://www.actaplantarum.org/floraitaliae/mod_viewtopic.php?t=13716

 

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